La costellazione del Capricorno

La costellazione del Capricorno (Capricornus, Cap), decimo segno zodiacale, si può facilmente individuare tracciando una linea da Vega (α Lyrae) atrraverso Altair (α Aquilae) e proseguendo verso sud per la stessa distanza.

 immagine-costellazione-capricorno

  • vedi cartina alta risoluzione qui

In una leggenda il Capricorno rappresenta la capra Amaltea che nutrì Giove nella sua infanzia mentre un’ altra leggenda dice che in questo animale si trasformò Pan, dio dei boschi, per nascondersi al gigante Tifone.
Il Capricorno fù sempre considerato dagli antichi astrologi un segno fortunato tanto che gli Arabi soprannominarono le stelle α e β le “Stelle Fortunate degli Uccisori di Bestie” e γ e δ le “Stelle Fortunate delle Buone Notizie”

STELLE PRINCIPALI

α1 α2 Cap : Giedi, la ” Fortunata degli Uccisori “, nome derivato dagli antichi tempi arabi quando venivano offerti sacrifici al Sole che sorgeva nel Capricorno. È composta di due stelle, ambedue visibili ad occhio nudo; magnitudini 4.5 e 3.8, ambedue gialle, dist 6′ 16″; α1 è anche una doppia telescopica; magnitudini 4.5 e 9.0, dist 45”, e α2 è un sistema triplo telescopico; magnitudini 3.8, 11.5 e 11.5, dist 8.3” e 1.2″.
β Cap : Dabìh Major e Dabih Minor; un sistema molto complesso che coinvolge cinque stelle collegate; A e B formano un’ampia doppia; magnitudini 3.2 e 6.2, dist 205″. A è anche una tripla spettroscopica e la stella B ha una debole compagna telescopica.
γ Cap : Nashira, la ” Fortunata “, conosciuta anche come la ” Portatrice di Buone Notizie ” quando è associata con δ; mag 3.8, giallo-bianca.
δ Cap : Scheddì, Deneb Algedi, la ” Coda della Capra “; mag 3.0, bianca. Vicino a questa stella fu scoperto il pianeta Nettuno da Galle, all’osservatorio di Berlino nel 1846, dopo averne ricevuto la posizione, ottenuta con il calcolo, dal francese Le Verrier.
ε Cap : Mag 4.7, blu bianca.
ζ Cap : Mag 3.9, gialla.
η Mag 4.9, bianca.
θ Mag 4.2, bianca.
ι Mag 4.3, gialla.

OGGETTI CELESTI

ο Cap : Doppia, è probabilmente un sistema binario; magnitudini 6.1 e 6.6, dist 22″, ambedue bianche. Bell’oggetto per telescopi da 2 pollici.
σ Cap : Un’ampia doppia ottica; magnitudini 5.5 e 9, dist 54”, colori giallo-arancio e blu-bianco.
M 30 (NGC 7099). Ammasso globulare; mag 7, dia 6′. Visibile come una stella nebulosa con binocoli 8 x 30 vicino a 41 Capricorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *